
Parliamo di metratura commerciale, o superficie commerciale vendibile (SCV), un parametro fondamentale da conoscere per la compra vendita immobiliare e che stabilisce il valore della proprietà.
In un articolo precedente abbiamo parlato di metratura abitabile, o calpestabile, adesso ci concentriamo sulla metratura commerciale per capire, non solo le differenze, ma anche perché è di vitale importanza conoscere questo valore.
Metratura commerciale
In sintesi i metri quadri commerciali, anche detti superficie commerciale, di un immobile sono calcolati tenendo conto di tutte le superfici totali di un immobile includendo non solo gli spazi interni calpestabili, a anche i muri, sia interni che esterni, i balconi, le terrazze, il giardino, la cantina, il box, ma anche la soffitta e i posti auto. Ognuno di questi viene calcolato in percentuale a seconda della sua tipologia.
In pratica la superficie calpestabile tiene conto di ogni cosa che compone l’immobile e che ne determina il valore. Per questo motivo, negli annunci immobiliari si parla prima di tutto si superficie commerciale, perché tiene in considerazione la totalità della proprietà.
Cosa include la metratura commerciale nello specifico
Oltre alla superficie calpestabile di cui abbiamo parlato in questo articolo, la metratura commerciale comprende anche:
- i muri interni,
- i muri perimetrali (compresi quelli in comune, calcolati secondo specifiche),
- le pertinenze, termine con cui ci si riferisce a: cantina, garage, posto auto e soffitta,
- aree esterne ad uso esclusivo della proprietà come balconi, terrazze, portici e giardini.
Come si calcola la metratura commerciale
Per calcolare adeguatamente la metratura commerciale si usano dei coefficienti (o meglio percentuali) che vengono applicate alle diverse aree prima di sommare il valore al totale. Ecco quali sono:
- la superficie calpestabile e i muri interni vengono calcolati al 100%,
- i muri di confine, cioè quelli perimetrali, vengono considerati con un coefficiente del 50%,
- i balconi o terrazzi scoperti, di solito vengono conteggiati al 25%,
- i balconi coperti, assimilati ai terrazzi coperti, al patio e ai porticati vengono conteggiati al 35%,
- la veranda, è conteggiata al 60%,
- il giardino, in caso di appartamento è considerato al 15%, se invece è di una villa viene considerato al 10%,
- la cantina, viene calcolata al 25% mentre
- il box auto, al 40/80% e invece
- il posto auto, soltanto al 25/50%,
- la mansarda, vien conteggiata all’80% mentre
- i locali interrati, se abitabili al 60%.
Questi valori espressi in percentuali possono variare in base alle normative locali e/o comunali, anche se la normativa UNI EN 15733/2011 (e successivi aggiornamenti) e il DPR 138/1988 sono i riferimenti nazionali da tenere presenti.

Esempio pratico di calcolo
Diciamo che l’immobile che devi vendere è di 150 metri quadrati calpestabili a cui si aggiungono una cantina, il garage di 25 metri quadrati, un giardino di 120 metri quadrati, un balcone di quattro metri quadri e infine un portico di 15 . Come si calcola la metratura commerciale?
Prima di tutto moltiplichi la metratura calpestabile dell’appartamento per il 100%. Avrai 150 mq. Per la cantina e il garage devi moltiplicare la metratura per il 50% (perché il suo valore al mq è circa la metà del valore del mq dell’appartamento). Otterrai 75 mq x il 50% quindi 37,5 mq. la metratura del giardino devi moltiplicarla x il 10% e ottieni 12 mq. Infine portico e balcone sono 19 mq che devi moltiplicare x il 35% e ottieni 6,65 mq. Per avere la superficie commerciale fai la somma di tutto e ottieni 206,15 mq.
Questo è un calcolo approssimativo perché, come abbiamo detto in precedenza dovrebbero essere sommati anche i muri perimetrali al 50% e quelli interni con coefficiente del 100%.
Perché è importante
Se non conosci la superficie commerciale dell’immobile potresti non riuscire a stabilirne l’effettivo valore e quindi o svalutarlo oppure chiedere troppo, andare fuori mercato e non riuscire a venderlo. In più, chi acquista vuole sempre sapere qual è la superficie commerciale perché è quella che paga e saperlo gli rende possibile fare calcoli e valutazioni. In ultimo, per la legge italiana, la metratura commerciale è equiparata alla superficie catastale e viene quindi utilizzata ai fini fiscali e contrattuali.
Di solito si utilizza un tecnico, geometra o architetto, per far fare il calcolo della metratura commerciale, se non è disponibile.
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