
Chi sceglie il notaio per la compravendita di un immobile? Vediamolo insieme e capiamo perché questa figura è così importante.
Il notaio è una figura centrale nella compravendita immobiliare. Il suo intervento è obbligatorio per legge: rende valido il contratto e gli conferisce pubblica fede oltre che validità legale.
Chi sceglie il notaio
In linea di massima è l’acquirente a sceglierlo e per un motivo ben preciso: nella compravendita è la parte maggiormente interessata a che l’atto notarile avvenga dopo che sono state fatte le verifiche sui registri degli immobili e che siano rispettate le garanzie sulla regolarità della vendita.
Il notaio DEVE:
- assicurarsi che la proprietà dell’immobile sia corretta (davvero di chi vende) e che non vi siano ipoteche o vincoli sullo stesso;
- controllare la conformità urbanistica e catastale;
- redigere il contratto definitivo, ossia il rogito inserendo tutte le informazioni necessarie ed eventuali clausole;
- registrare l’atto presso i registri immobiliari e versare le imposte dovute da parte dell’acquirente.
Se è la prima volta che acquisti casa o che hai bisogno del servizio di un notaio potrebbe essere che non ne conosci nessuno. In questo caso potresti chiedere all’agente immobiliare (o agenzia). Di solito hanno notai di fiducia con cui collaborano e che, proprio per questo, riservano loro, un trattamento di favore. Per te questo potrebbe tradursi in parcelle più contenute.
In altra ipotesi potresti chiedere al venditore e metterti d’accordo con lui. Il notaio ha comunque l’obbligo di fare tutte le verifiche del caso e risponde per gli errori commessi sia in ambito civile che, eventualmente, penale. Difatti sono assicurati.
Chi paga il notaio
La risposta è bella o brutta a seconda di chi sei! Se sei il venditore, tranquillo, non spetta a te. Se sei l’acquirente, purtroppo per te, sei tu a dover pagare. Le spese notarili sono SEMPRE a carico di chi compra, quindi dell’acquirente e includono:
- ovviamente l’onorario del notaio;
- ma anche l’imposta di registro, quella ipotecaria e quella catastale;
- inoltre le spese per visure e registrazioni.
Come scegliere il notaio
Come dicevo, se è la tua prima volta e non ne conosci nessuno, la cosa migliore sarebbe chiedere ad amici e parenti se hanno già qualcuno da cui sono andati. Di solito si consigliano quei professionisti dove ci si è trovati bene. Prima di accettare fai comunque almeno tre preventivi. Se uno è troppo alto o troppo basso potrebbero non andar bene. Quello di mezzo potrebbe essere la soluzione perfetta.
Verifica che i suoi tempi combacino con i tuoi (di solito chiedono un mese di tempo) e dai l’incarico solamente se ti ti è sembrato competente, disponibile e chiaro.
Informazioni in più sul notaio
Come dicevo, ogni professionista è obbligato per legge a sottoscrivere un’assicurazione professionale per coprire eventuali richieste di risarcimento. Ogni notaio è anche sottoposto al controllo del Consiglio Notarile Distrettuale e del Ministero della Giustizia. Nel caso si fosse comportato in modo negligente, avesse violato il codice deontologico della professione o avesse fatto omissioni nei controlli potrebbe subire sanzioni disciplinari e addirittura essere sospeso o radiato dall’albo.
In casi estremi potrebbe essere perseguito penalmente. Tu, in quanto cittadino, se hai subito un danno, o il notaio ha commesso un errore, puoi inviare un reclamo al Consiglio Notarile del distretto e agire legalmente con il supporto di un avvocato competente. Puoi anche presentare una denuncia penale per comportamenti fraudolenti (se effettivamente ci sono stati).
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