
Hai deciso di vendere casa e sei arrivato a una delle domande più importanti: a quale agenzia immobiliare affidarla? La scelta non è banale e nemmeno scontata.
Un’agenzia può aiutarti a stabilire il prezzo corretto, presentare meglio l’immobile, trovare potenziali acquirenti, organizzare le visite e gestire la trattativa, ma non tutte le agenzie lavorano allo stesso modo.
E soprattutto, scegliere quella che promette che ti venderà la casa al prezzo più alto non è necessariamente la decisione migliore. Una buona agenzia immobiliare dovrebbe essere in grado di spiegarti:
- quanto può valere realisticamente la casa;
- come intende promuoverla;
- quali controlli verranno effettuati;
- come verranno selezionati gli acquirenti;
- come verranno gestite visite e proposte;
- quanto costa il servizio;
- quali attività sono comprese nella provvigione.
Vediamo quindi come scegliere un’agenzia immobiliare, quali domande fare e soprattutto quali sono i vantaggi reali dell’affidarsi a un professionista.
Perché rivolgersi a un’agenzia immobiliare
Vendere casa da soli è possibile, ma pubblicare un annuncio non equivale a gestire una compravendita. Dopo l’annuncio arrivano:
- telefonate;
- richieste di informazioni;
- visite;
- persone realmente interessate e semplici curiosi;
- offerte;
- controproposte;
- documentazione;
- eventuali problemi urbanistici o catastali;
- rapporti con tecnici, banche e notaio.
L’agenzia immobiliare serve proprio a gestire e coordinare questo processo. Il suo lavoro non dovrebbe quindi essere soltanto mettere la casa sui portali, bensì occuparsi di tutti i passaggi e dare l’intero servizio.
Cosa fa davvero un’agenzia immobiliare
L’agente immobiliare svolge professionalmente un’attività di mediazione, cioè mette in relazione le parti per favorire la conclusione dell’affare. In Italia l’attività è regolamentata e richiede specifici requisiti professionali e morali verificati attraverso la Camera di Commercio. L’esercizio dell’attività prevede inoltre una garanzia assicurativa per i rischi professionali.
In una vendita immobiliare, una buona agenzia può occuparsi di diverse attività. Ecco come agisce.

1. Valuta correttamente la casa
Questo è probabilmente uno dei vantaggi più importanti. Il proprietario ha quasi sempre un rapporto emotivo con l’immobile. Magari ci ha vissuto vent’anni, ha ristrutturato la cucina, ha scelto personalmente ogni dettaglio ed è comprensibile che attribuisca alla casa un valore molto elevato.
Il mercato, però, ragiona diversamente. Una valutazione professionale dovrebbe tenere conto di:
- zona;
- vendite e offerta locale;
- metratura;
- piano;
- ascensore;
- esposizione;
- condizioni dell’immobile;
- classe energetica;
- terrazzi e balconi;
- box e cantine;
- domanda presente in quel momento.
Una buona agenzia non dovrebbe dirti semplicemente il prezzo che vuoi sentirti dire. Dovrebbe essere in grado di spiegarti perché propone una determinata cifra. Spesso scegliamo l’agenzia che ci fa la valutazione più alta, ma è reale? la venderanno a quella cifra oppure dopo qualche mese ci diranno che non è possibile e ci inviteranno ad abbassare il prezzo?
C’è da considerare che alcuni, soltanto per prendere l’incarico, non esitano a fare promesse che poi, non sempre si traducono in qualcosa di reale. Lo dico per esperienza personale. Quando ho venduto la casa dove abitavo l’agente immobiliare prima mi disse una cifra altissima al telefono. Poi l’abbassò di ben venticinque mila euro.
Poi, quando si rese conto di non riuscire a venderla, mi propose di abbassare il prezzo di altri quasi quarantamila euro. Assurdo! Gli dissi che avrei aspettato che il mandato scadesse per darla a un’altra agenzia e, magicamente, un paio di settimane dopo trovò un acquirente disposto a pagarla quasi quanto chiedevo.
Se avessi ascoltato lui ci avrei perso quasi cinquantamila euro. Una fregatura! E lui era quello che inizialmente l’aveva valutata di più, per poi dirmi che non valeva assolutamente quella cifra. Una delusione assurda. mai più con quell’agenzia. E non la troverete mai fra le pubblicità che offriamo.
Diffida della valutazione più alta
Fai attenzione. Immagina di contattare tre agenzie. La prima valuta la casa 280.000 euro. La seconda 285.000. La terza 350.000. La tentazione di scegliere quella che la valuta di più forte, non è vero? Ma una valutazione non è una promessa di vendita. Prima di scegliere chiedi su quali basi ha tirato fuori quella cifra?
Se l’agenzia non è in grado di spiegartelo, il prezzo elevato potrebbe essere semplicemente un modo per ottenere l’incarico. Una casa pubblicata molto sopra il suo valore può restare sul mercato per mesi e costringere successivamente a continui ribassi. Inoltre, da una pessima immagine.

2. Conosce il mercato della zona
Una buona agenzia dovrebbe conoscere bene il territorio in cui lavora. Non soltanto la città, anche la microzona. Due appartamenti apparentemente simili possono avere valori diversi perché si trovano a poche strade di distanza. Un professionista che opera abitualmente nella zona può conoscere:
- tipologia degli acquirenti;
- immobili più richiesti;
- tempi medi di vendita;
- caratteristiche maggiormente apprezzate;
- punti di forza del quartiere;
- eventuali elementi che penalizzano determinati immobili.
Quando scegli l’agenzia, osserva quindi quanti immobili tratta nella zona e quanto sembra conoscere realmente quel mercato. Anche i principali portali suggeriscono di valutare proprio presenza locale, esperienza e qualità degli annunci già pubblicati.
3. Crea una strategia per vendere
Mettere online una casa non significa necessariamente promuoverla bene. Una buona agenzia dovrebbe avere una vera strategia di vendita. Può comprendere:
- fotografie professionali;
- planimetria;
- descrizione dell’annuncio;
- video;
- virtual tour;
- home staging;
- pubblicazione sui portali;
- database interno di clienti;
- social network;
- mailing list;
- collaborazioni con altri professionisti.
Chiedi quindi come l’agenzia intende promuovere la vendita di casa tua. Fattelo spiegare chiaramente.
4. Realizza fotografie migliori
Lo abbiamo visto parlando di come creare un annuncio immobiliare efficace. Le fotografie sono spesso il primo contatto tra il compratore e la casa. Una buona agenzia dovrebbe sapere:
- come preparare gli ambienti;
- quali stanze fotografare;
- quale luce utilizzare;
- quale immagine mettere per prima;
- quali particolari valorizzare.
La qualità delle fotografie, insieme a planimetrie, descrizione e informazioni complete, è uno degli aspetti che i portali stessi considerano indicativi della qualità di un annuncio immobiliare.

5. Scrive un annuncio che filtra gli acquirenti
Un buon annuncio non deve attirare chiunque, al contrario, deve attirare le persone giuste. Se l’appartamento è al quarto piano senza ascensore, è molto meglio scriverlo chiaramente. In questo modo non dovrai organizzare dieci visite con persone che appena arrivano escludono il tuo immobile per un dettaglio che non era specificato.
L’agenzia dovrebbe quindi creare una presentazione:
- completa;
- corretta;
- attraente;
- trasparente.
6. Gestisce telefonate e richieste
Questo è un vantaggio spesso sottovalutato. Pubblicare privatamente una casa significa anche rendersi disponibili per:
- chiamate durante il lavoro;
- messaggi;
- email;
- appuntamenti;
- richieste ripetitive.
E non tutti quelli che rispondono a un annuncio sono realmente pronti ad acquistare. L’agenzia può effettuare una prima selezione e capire meglio chi ha un interesse concreto.
7. Seleziona i potenziali acquirenti
Immagina di ricevere cinquanta richieste. Non significa avere cinquanta compratori. Ci saranno persone curiose, altre che non hanno ancora verificato il loro budget, acquirenti con richieste incompatibili con casa tua, persone che semplicemente vanno in giro a visionare case e solo una piccola parte di loro sarà realmente interessata all’acquisto.
Un professionista può raccogliere informazioni preliminari e organizzare in maniera più efficiente le visite. Questo significa anche meno persone sconosciute che entrano inutilmente in casa tua.

8. Organizzano le visite
Una visita immobiliare non consiste semplicemente nell’aprire la porta. Bisogna sapere:
- quali caratteristiche evidenziare;
- in quale ordine mostrare gli ambienti;
- come rispondere alle domande;
- quando lasciare spazio al visitatore;
- quando approfondire un’obiezione.
Se la casa è ancora abitata, l’agente può inoltre gestire appuntamenti e accessi evitando al proprietario di organizzare personalmente ogni singola visita. O di avere in casa persone tutti i giorni, organizzando visite nello stesso giorno a poca distanza una dall’altra.
9. Gestisce la trattativa
La negoziazione è uno dei momenti più delicati. Il compratore potrebbe offrire molto meno del prezzo richiesto. Il proprietario potrebbe sentirsi irritato. È normale.
Quando vendiamo qualcosa a cui siamo legati emotivamente, una proposta economica può sembrare un giudizio sulla casa. Per un agente, invece, rimane principalmente una trattativa. Può aiutare le parti a ragionare su:
- prezzo;
- condizioni;
- tempi;
- consegna;
- eventuali beni compresi;
- necessità del compratore;
- esigenze del venditore.
Un buon mediatore non dovrebbe semplicemente spingerti ad accettare qualsiasi proposta pur di chiudere. Dovrebbe aiutarti a capire quanto quella proposta sia realmente interessante. Devi sapere che un MEDIATORE IMMOBILIARE deve essere sopra le parti, quindi IMPARZIALE. Questo è definito dalla legge.
10. Aiuta con la documentazione
Una delle fasi più importanti avviene spesso prima ancora che arrivi il compratore. La casa deve essere documentata correttamente. A seconda della situazione possono essere rilevanti:
- titolo di proprietà;
- visura catastale;
- planimetria;
- APE;
- documentazione urbanistica;
- agibilità;
- eventuali ipoteche;
- successioni;
- condominio;
- lavori effettuati nel tempo.
L’agenzia non sostituisce geometra, architetto, notaio o altri professionisti quando servono competenze specifiche, ma può aiutare a individuare in anticipo la documentazione necessaria e coordinare le verifiche.
Questo può evitare di arrivare alla proposta o al rogito scoprendo improvvisamente un problema.

Come scegliere una buona agenzia immobiliare
Arriviamo alla parte pratica. Ci sono alcuni elementi che puoi verificare già prima di affidare l’incarico.
Controlla che l’agente sia regolarmente abilitato
L’attività di mediazione immobiliare in Italia è regolamentata. Oggi i requisiti dell’attività vengono verificati dalla Camera di Commercio e l’impresa svolge l’attività attraverso l’iscrizione prevista nel Registro Imprese/REA. Quindi puoi chiedere tranquillamente:
“Lei è regolarmente abilitato all’attività di mediazione?” Non è una domanda imbarazzante. Stai affidando a qualcuno la vendita di un bene che può valere centinaia di migliaia di euro.
Guarda gli annunci che pubblica
Prima ancora di incontrare un’agenzia, puoi imparare molto guardando le case che sta già vendendo. Controlla:
- qualità delle fotografie;
- descrizioni;
- planimetrie;
- completezza dei dati;
- chiarezza;
- ordine;
- presenza nella tua zona.
Se gli annunci sono trascurati, bui e pieni di informazioni mancanti, chiediti perché la tua casa dovrebbe essere trattata diversamente.
Chiedi come ha calcolato il prezzo
Non fermarti alla cifra. Chiedi perché hanno stabilito quella cifra e come l’hanno calcolata. Una risposta seria dovrebbe fare riferimento al mercato e alle caratteristiche dell’immobile. Non è sufficiente una risposta vaga sul “possiamo provarci”. Ricorda che se metti in vendita una casa al di sopra del suo prezzo di mercato non solo non la venderai, ma le persone potrebbero vederla per mesi e mesi sui portali facendosi una pessima opinione.
Chiedi quale sarà la strategia di vendita
Domande utili:
- Su quali portali sarà pubblicato l’annuncio?
- Chi farà le fotografie?
- Inserirete la planimetria?
- Farete video?
- Utilizzate social network?
- Avete clienti già interessati a immobili simili?
- Collaborate con altre agenzie?
- Come gestite le richieste?
- Con quale frequenza mi aggiornerete?
Le risposte ti permettono di capire che cosa stai realmente acquistando con la provvigione.
Chiedi quanto costa il servizio
La provvigione deve essere chiara fin da subito e di solito l’agenzia fa firmare un documento in cui dichiari che pagherai. Prima di firmarlo o di dare l’incarico chiedi:
- percentuale che chiedono (puoi anche contrattare),
- quando diventa dovuta;
- quali servizi comprende;
- se ci sono costi aggiuntivi;
- se fotografie o pubblicità vengono pagate separatamente;
- cosa succede se l’immobile non viene venduto,
- quanto dura l’incarico di vendita.
Tutto deve essere messo per iscritto non solo per tutelare l’agenzia, ma anche te.

Che cos’è l’incarico di vendita
Quando affidi formalmente l’immobile a un’agenzia viene normalmente sottoscritto un incarico di mediazione/vendita nel quale vengono definite le condizioni. Tra gli elementi da controllare ci sono:
- durata;
- prezzo richiesto;
- provvigione;
- servizi compresi;
- eventuale esclusiva;
- possibilità e modalità di recesso;
- obblighi delle parti;
- eventuali penali.
Non firmare frettolosamente. Leggi tutto, anche le clausole scritte in piccolo. Se qualcosa non è chiaro, chiedi spiegazioni prima. E soprattutto fatti dare una copia al momento della sottoscrizione.
Meglio dare l’esclusiva a un’agenzia
Dipende. Con un incarico in esclusiva affidi la vendita a una sola agenzia per il periodo stabilito. Con un incarico non esclusivo puoi invece rivolgerti, nei limiti del contratto sottoscritto, anche ad altri intermediari.
Entrambe le formule hanno vantaggi e svantaggi.
Vantaggi dell’esclusiva
L’agenzia può essere maggiormente incentivata a investire:
- tempo;
- fotografie;
- pubblicità;
- promozione;
- appuntamenti;
- strategia.
Inoltre eviti di trovare la stessa casa pubblicata da cinque agenzie con fotografie diverse, prezzi diversi, descrizioni diverse e metrature diverse, che possono confondere e trasmettere sensazioni negative.
Possibili svantaggi
Per un periodo stabilito sei vincolato a un unico soggetto. Per questo l’esclusiva ha senso soprattutto quando hai scelto bene l’agenzia. Inoltre, quando hai diverse agenzie, sono tutte restie a investire denaro per pubblicità, perché potrebbero spendere loro e vendere qualcun altro che però ha utilizzato
Quanto dovrebbe durare l’incarico?
Non esiste una durata ideale valida per ogni caso. Dipende dal mercato, dal tipo di immobile e dalla strategia concordata. L’aspetto importante è che la durata sia:
- chiaramente indicata;
- ragionevole;
- compresa dal proprietario.
Prima della firma controlla anche eventuali clausole di rinnovo. La cosa migliore è che ci sia scritto che si esaurisce una volta passati i termini, NON che si rinnova automaticamente.
Agenzia grande o piccola
Non esiste una risposta universale. Una grande rete può avere:
- marchio conosciuto;
- strumenti di marketing;
- database;
- processi organizzati;
- rete di collaborazioni.
Una piccola agenzia locale può conoscere in maniera straordinaria:
- il quartiere;
- i palazzi;
- la domanda;
- i compratori della zona.
La dimensione dell’agenzia non basta quindi a stabilire la qualità, ma è importante sapere CHI e COME seguirà casa tua.

Meglio scegliere il marchio o l’agente
Il marchio può offrire strumenti e organizzazione, ma alla fine lavorerai soprattutto con una persona. Valuta quindi anche l’agente che seguirà direttamente l’incarico. È:
- reperibile?
- chiaro?
- preparato?
- puntuale?
- capace di ascoltare?
- trasparente?
- in grado di spiegare le cose senza confonderti?
Una grande insegna non compensa automaticamente un rapporto professionale scadente e un ottimo professionista può fare una grande differenza all’interno di qualsiasi struttura.
Consiglio disinteressato
Ho sentito persone lamentarsi dell’educazione della cortesia degli agenti. Quando ne incontri uno per la prima volta valuta la sua professionalità, ma anche il suo modo di vestire (se è trasandato non è un buon segno) e come si rivolge alle persone (tutti, non solo te). A te potrebbe prestare attenzione e trattarti con cortesia per prendere l’incarico, ma poi tornare al suo atteggiamento antipatico e privo di empatia una volta preso.
Sembra una sciocchezza, ma non lo è affatto. Per fortuna le persone sanno differenziare tra persone maleducate e agenzie.
Le domande da fare all’agenzia al primo incontro
Puoi utilizzare questa checklist.
- Da quanto lavorate in questa zona?
- Quanti immobili simili avete venduto recentemente?
- Come avete determinato il prezzo che mi proponete?
- Chi seguirà personalmente la vendita?
- Dove verrà pubblicizzato l’immobile?
- Chi realizzerà fotografie e descrizione?
- Farete una planimetria o un virtual tour?
- Come selezionate i potenziali acquirenti?
- Come vengono organizzate le visite?
- Con quale frequenza mi aggiornerete?
- Quanto ammonta la provvigione?
- Quali servizi sono compresi?
- L’incarico è in esclusiva?
- Quanto dura?
- Come vengono gestite le proposte di acquisto?
- Quali documenti devo preparare?
- Collaborate con altre agenzie?
- Cosa succede se la casa non riceve interesse?
Se un professionista risponde con chiarezza a queste domande, hai già molte informazioni per valutarlo.
I segnali positivi di una buona agenzia
Una buona agenzia non promette miracoli. Ti spiega, ti mostra dati, ti dà informazioni e suggerimenti utili anche per migliorare l’aspetto dell’immobile.
Fa domande sulla casa e chiede la documentazione, ma ti dice anche ciò che forse non vorresti sentirti dire. Per esempio che il prezzo è troppo alto, o che non puoi venderla fino a che non sistemi gli abusi edilizi.
I campanelli d’allarme
Fai qualche domanda in più se:
- promettono una vendita certa;
- propongono un prezzo molto più alto di tutti senza spiegazioni;
- non parlano mai della documentazione;
- gli annunci pubblicati sono trascurati;
- non spiegano chiaramente la provvigione;
- vogliono una firma immediata;
- evitano di chiarire durata e condizioni dell’esclusiva;
- non spiegano chi seguirà realmente l’immobile;
- promettono risultati senza presentare una strategia.
Vendere casa è una decisione importante. Non hai alcun bisogno di decidere in cinque minuti.

Quali sono i vantaggi di vendere casa con un’agenzia
Riassumendo, i principali vantaggi possono essere:
- Risparmio di tempo: telefonate, visite e richieste vengono gestite dall’agenzia.
- Valutazione più oggettiva: il prezzo viene analizzato con maggiore distanza emotiva e attraverso i canali più ufficiali.
- Maggiore visibilità: una buona agenzia dispone di portali, strumenti, database e canali di promozione.
- Presentazione professionale: fotografie, annunci e materiali possono essere realizzati in maniera più efficace.
- Selezione dei contatti: non devi aprire casa a chiunque risponda a un annuncio.
- Gestione della negoziazione: il professionista può mediare tra aspettative del compratore e del venditore.
- Supporto documentale: può aiutarti a individuare documenti e verifiche necessarie.
- Coordinamento della compravendita: tecnici, compratore, banca e notaio devono spesso comunicare tra loro.
- Minore coinvolgimento emotivo: l’agente può mantenere la trattativa su un piano professionale.
- Assistenza fino alla conclusione: il vero servizio non termina quando arriva una persona interessata. Termina quando la compravendita arriva correttamente alla conclusione.
Agenzia immobiliare o vendita da privato
Vendere da privato significa soprattutto gestire personalmente l’intera operazione. Può essere una soluzione per chi:
- conosce bene il mercato;
- ha tempo;
- sa promuovere l’immobile;
- è abituato a negoziare;
- dispone del supporto tecnico e legale necessario.
Affidarsi a un’agenzia può invece essere particolarmente utile per chi vuole:
- delegare parte del lavoro;
- evitare telefonate e visite inutili;
- avere una valutazione professionale;
- aumentare la qualità della presentazione;
- essere accompagnato nella trattativa.
La provvigione rappresenta naturalmente un costo. La domanda quindi non dovrebbe essere soltanto quanto ti costa un’agenzia, ma che lavoro svolge per guadagnare quella provvigione.
L’agenzia che costa meno è la migliore?
Come per molti servizi professionali, confrontare esclusivamente il prezzo può essere fuorviante. Immagina che un’agenzia ti offra una provvigione più bassa, fotografie fatte velocemente, nessuna strategia particolare e una gestione minima. Quindi un servizio di base.
E che ci sia un’agenzia che ha provvigione leggermente superiore, ti fa una valutazione approfondita, un servizio fotografico molto buono con un fotografo professionista, la promozione a pagamento, abbia un database di clienti, gestisca le visite assicurandosi prima che l’eventuale compratore possa permettersi di acquistare la tua casa a quella cifra e ti fornisca report periodici.
La prima non è automaticamente peggiore. La seconda non è automaticamente migliore, ma questa dà di sicuro un servizio più ampio che potrebbe tradursi in una vendita più rapida.

Domande frequenti su come scegliere un’agenzia immobiliare
Come scegliere l’agenzia immobiliare migliore?
Valuta esperienza nella zona, abilitazione professionale, qualità degli annunci, metodo di valutazione dell’immobile, strategia pubblicitaria, servizi inclusi, provvigione e chiarezza dell’incarico.
Come verificare se un agente immobiliare è abilitato?
L’attività è soggetta a requisiti verificati dalla Camera di Commercio e all’iscrizione prevista nel Registro Imprese/REA. È possibile chiedere direttamente all’agente i propri riferimenti professionali.
È meglio scegliere più agenzie?
Non necessariamente. Più agenzie possono aumentare il numero di intermediari coinvolti, ma possono anche creare annunci duplicati e strategie non coordinate. Molto dipende dalla qualità dell’agenzia scelta e dal tipo di incarico.
Conviene dare l’esclusiva?
Può convenire quando hai scelto un’agenzia di cui ti fidi e questa investe realmente nella promozione della casa. Prima della firma devono essere chiari durata, condizioni ed eventuali obblighi.
Quanto costa un’agenzia immobiliare?
Le provvigioni non hanno un’unica percentuale obbligatoria valida per ogni compravendita. Importo, modalità e momento del pagamento devono essere chiariti prima di affidare l’incarico.
Chi paga l’agenzia immobiliare?
Dipende dal rapporto di mediazione e dagli accordi applicabili alla specifica compravendita. Prima di procedere è sempre opportuno chiedere chiaramente chi sarà tenuto al pagamento e in quale momento.
Posso trattare la provvigione?
Le condizioni economiche possono essere oggetto di accordo tra le parti. Prima di firmare è però più importante capire cosa sia incluso nel servizio.
Cosa devo chiedere prima di firmare l’incarico?
Prezzo consigliato, strategia di vendita, durata, esclusiva, provvigione, servizi inclusi, eventuali costi aggiuntivi e modalità di gestione delle proposte.
Un’agenzia può garantire che venderà la casa?
Nessun professionista serio può garantire con certezza assoluta tempi e prezzo finale, perché dipendono anche dal mercato e dalle decisioni degli acquirenti.
La migliore agenzia può non essere quella che promette di più
Quando scegli un’agenzia immobiliare, è molto facile lasciarsi convincere da due cose: il prezzo più alto e la provvigione più bassa, ma non sono necessariamente i parametri più importanti. Una casa si vende quando prezzo, mercato, presentazione, promozione e trattativa riescono a lavorare insieme.
Per questo cerca qualcuno che sappia spiegarti quanto vale la casa e perché, come intende promuoverla, chi potrebbe comprarla, come gestirà le visite, cosa farà quando arriverà una proposta e come ti accompagnerà fino al rogito.
Alla fine non stai semplicemente scegliendo qualcuno che pubblicherà un annuncio. Stai scegliendo il professionista al quale affidare la vendita di uno dei beni più importanti che possiedi.
Extra
Cerchi un professionista a cui affidare la vendita?
Se preferisci non gestire da solo valutazione, promozione dell’immobile, visite e trattativa, puoi rivolgerti a un professionista del settore.
Tra le realtà presenti sul territorio c’è RE/MAX Class, gruppo immobiliare con sede principale a Rho e diverse sedi operative. La struttura dichiara di mettere a disposizione dei propri consulenti e clienti anche il supporto di professionisti come geometri, avvocati, consulenti mutui e fotografi.
Puoi richiedere una prima valutazione della tua situazione e confrontarti con un professionista per capire quale strategia di vendita sia più adatta al tuo immobile.
Contatto di riferimento: Tiziano Mainini cell 393/9075666

Il suo ruolo è quello di supportare l’organizzazione interna dell’agenzia e indirizzare il cliente verso il consulente o il servizio più adatto alla specifica esigenza immobiliare.
Prima di affidare l’incarico, chiedi sempre con chiarezza quali servizi sono inclusi, quale strategia verrà utilizzata, come è stata determinata la valutazione e quali saranno costi e condizioni dell’incarico. Durante la telefonata cita il nostro blog, otterrai un trattamento di favore.

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